Pooh - Canterò per te / Stagione di vento

Canterò per te / Stagione di vento
Lato B

Lato A e lato B della copertina.

Dati

  • Titolo = Canterò per te / Stagione di vento
  • Pubblicazione = Maggio 1980.
  • Data matrici = 14 aprile 1980.
  • Versione = Singolo vinile 45 giri.
  • Editore e codice = CGD 10271.
  • Matrice lato A = 2c 10271-1N.
  • Matrice lato B = 2c 10271-2N.
  • Tipo audio = Stereo.
  • Produzione, realizzazione e arrangiamenti di Roby Facchinetti, Stefano D'Orazio, Dodi Battaglia, Red Canzian.
  • Collaborazione musicale di Gianfranco Monaldi.
  • Registrato e mixato agli Stone Castle Studios.
  • Sound engineer = Ezio De Rosa.
  • Art director = Mario Convertino.
  • Foto di Ilvio Gallo
  • Versione juke-box = Canterò per te / Marta Marta (Ciro Sebastianelli) CGD YD 567
  • Edizione promozionale = Cinevox Record 1135

Note sul singolo

L'elemento grafico di copertina, con i Pooh che tirano una corda, è in relazione alla copertina dell'album "...Stop", che uscirà nei negozi ben sette mesi dopo.

Altre note sul singolo...

Formazione

  • Dodi Battaglia = voce, chitarre.
  • Red Canzian = voce, basso.
  • Stefano D'Orazio = voce, batteria, percussioni.
  • Roby Facchinetti = voce, tastiere.

Cantero' per te

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Dodi Battaglia
  • Voce: Roby Facchinetti
  • Voci soliste: Dodi Battaglia, Roby Facchinetti
  • Timing: 3:50 ca.

Stella di giorno, frutto d'inverno
io canterò per te
se ti senti un aliante che cade
strade d'aria avrai da me
Segretamente sopra la gente
io canterò per te
per fermarti nel viso il sorriso
che ora c'è
E canterò per te
forse hai bisogno solo di un sogno
ma io canterò per te
Tu sei
la bruciante fantasia
la corrente che porta via
confusione in mente, folla e follia
Tu sei
fra la gente che non è
e io canterò per te in faccia al mondo
Viola di marte, sempre più forte
io canterò per te
come onda che viaggia alla spiaggia
le mie braccia avrai da me
Con i tuoi occhi quasi mi tocchi
io canterò per te
per averti domani nel mondo
via con me
E canterò per te
forse hai bisogno solo di un sogno
ma io canterò per te
Tu sei
la bruciante fantasia
la corrente che porta via
confusione in mente, folla e follia
Tu sei
fra la gente che non è
e io canterò per te in faccia al mondo
Non si può sbagliare, sei
l'altra parte del sole
sono pronto a farmi male con te
e via
dalla gente che non è
e io canterò per te in faccia al mondo.

Note sulla canzone

Editore: Suvini Zerboni / Sugarmusic / Più in alto che c'è Edizioni Musicali / Discorso Edizioni Musicali

Primo singolo scritto da Battaglia pubblicato ben sette mesi prima dell'album, è stato utilizzato come sigla d'apertura per la trasmissione televisiva "Un disco per l'estate".Il relativo videoclip vedeva il gruppo suonare a bordo di una chiatta sul lago d'Iseo, all'alba di una domenica mattina, ripreso da un elicottero in volo. Il brano è successivamente apparso su:

chiave di violinoLa canzone originale è in tonalità di LA maggiore
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Canter%C3%B2_per_te

Commenti sulla canzone

Dodi Battaglia

«Tra quelle che ho scritto, è una delle canzoni che mi piace di più suonare dal vivo. Assieme a Io sono vivo, Chi fermerà la musica e Non siamo in pericolo, è un brano che caratterizza quel modo molto energico di fare musica che avevamo negli anni Ottanta. L'energia è sempre stato uno degli elementi che hanno caratterizzato i Pooh».

Valerio Negrini

«Stella di giorno, frutto d'inverno, io canterò per te. E la fanciulla sotto il palco sviene. Quando si sveglia ti segue in autostop, si apposta fuori dall'albergo, dall'aeroporto, dal dentista, dall'ufficio imposte dove sei andato a difendere il tuo futuro di essere umano.
Forse hai bisogno solo di un sogno. Tiepide e commoventi col diario in mano, spesso furbe e desiderabili, stazionano attorno al nostro carrozzone, ai cancelli degli anni ottanta.
Se ti senti un aliante che cade, strade d'aria avrai da me. Ragazzi, per quanti cuori è collaudata la nostra Luna? Quando noi smontiamo la festa e la macchina della musica se ne va, cosa ci siamo lasciati dietro?
Tu sei la bruciante fantasia, la corrente che porta via... Poi viene l'ora della zucca, l'astronave è scomparsa. La vita che sale e scende dai tram, le bocche unite dal filo della mozzarella di una pizza parlano più semplice, appanneranno fra poco i vetri delle auto al buio con dei si e dei no.
Come onda che viaggia alla spiaggia, le mie braccia avrai da me. Gliumani si saltano addosso, perdono orecchini e bottoni sotto i tappetini, i terrestri dicono: se mi lasci ti ammazzo.
E noi: Viola di Marte, sempre più forte io canterò per te. Cantiamo per lei, colleghi, per lui, per noi, che siamo tutti figli delle stelle, ma attenti al secolo che si è rincoglionito. Alla stazione di Bologna ha fatto a pezzi novanta persone che andavano al mare, a New York ha ammazzato i Beatles.
Confusione in mente, folla e follia. Chi guadagna il palco fa sempre innamorare qualcuno, e chi ama si sfida. Non gli avremo messo troppo zucchero nel caffè?
Con i tuoi occhi quasi mi tocchi, io canterò per te... Il nostro nuovo disco si chiama Stop. Ok, fermiamoci un attimo e scendiamo dalle grandi parole.
Tu sei fra la gente che non è. Si, grande Benigni che dici Woytilaccio a Sanremo e ti becchi la squalifica, facci un autografo! Primizia golosa per la nostra affezionata clientela: nel nuovo tour è deliberato che ci porteremo in giro un metronomo gigante, alto come il grande Mazinga. Vogliamo tirarci pubblicamente le orecchie, piedi per terra che il tempo è una brutta macina.
...EGLI GUIDAVA NELLA NOTTE, NELLO SPAZIO E NEL TEMPO. PARLAVA, PARLAVA, NON SI ACCORGEVA CHE GLI ALTRI DORMIVANO COME ORSTI TIBETANI...
(Le Guerre Poohike (15) - continua in Chi fermerà la musica)

Stagione di vento

  • Testo: Valerio Negrini
  • Musica: Roby Facchinetti
  • Voci soliste: Dodi Battaglia, Roby Facchinetti
  • Timing: 4:15 ca.

Tempo per un caffé
piove addosso, che maggio è?
In viaggio per la città
paesaggio di faccia al bar
È peggio per chi sta solo
ho il vantaggio che aspetto lei.
E rido per fatti miei
sono spiccioli di poesia
passano i passi miei
su biglietti buttati via
La mia mente è un congegno a tempo
se io sogno mi sveglierà
Finalmente sta
per tornarmi lei
pagherei la cena al mondo
ma la gente sta
negli ombrelli e va
si confonde col tramonto
È stagione di vento
e adesso direi che è tempo di lei
ma se passa il momento
persona che va, un'altra verrà
è questione di tempo
Sbocciano qua e là
conigliette di piano bar
spuntano dai tassì
eccitante aspettare qui
La mia mente è un congegno a tempo
se io sogno mi sveglierà
Finalmente sto
aspettando lei
con lo sguardo attento al mondo
Non mi chiuderò
non mi spegnerò
al ritardo di un momento
È stagione di vento
e forse direi che è tempo di me
quando passa il momento
persona che va, un'altra verrà
è questione di tempo

Note sulla canzone

Editore: Suvini Zerboni / Sugarmusic / Babilonia di Facchinetti / Discorso Edizioni Musicali

La canzone presenta un pregevole solo dell'ormai carattistico fretless di Canzian, ed è apparsa successivamente su:

chiave di violinoLa canzone originale è in tonalità di MI bemolle maggiore
Accordi: http://wikitesti.com/index.php/Stagione_di_vento

Note sul singolo

Foto del vinile

Lato A
Lato B

Versione juke-box

Etichetta: CGD YD 567
Formato: Vinile 45 giri, versione promozionale
Pubblicazione: 1980
Tracce: Lato A "Canterò per te" - Lato B "Marta Marta" di Ciro Sebastianelli
Busta: Standard forata.

Sticker

Altre edizioni

  • 1980 - Edizione promozionale per il jukebox su vinile 45 giri, CGD YD 567. Lato A "Canterò per te" - Lato B "Marta Marta" di Ciro Sebastianelli. Busta: Standard forata.
  • 1980 - Edizione promozionale su vinile 45 giri, Cinevox Record 1135. Lato A (titolo non disponibile) - Lato B "Canterò per te".
  • 1980 - Edizione su vinile 45 giri, CGD, 10271. Rispetto all'altra edizione la dicitura su lretro coprtina "Stampato e distribuito dalla CGD Messaggerie Musicali spa, Via Quintilliano, 40. Milano 1980" è stampata lungo il lato destro, invece di essere in basso sotto il logo CGD.
  • 1980 - Edizione su vinile 45 giri per la Germania, Ariola, 101 961.

 

Rassegna stampa

08 giugno 1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Pagina 100 - "Volano e Cantano sulle ali del vento", di Gherardo Gentili

08.06.1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Volano e Cantano sulle ali del vento, di Gherardo Gentili    08.06.1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Volano e Cantano sulle ali del vento, di Gherardo Gentili    08.06.1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Volano e Cantano sulle ali del vento, di Gherardo Gentili    08.06.1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Volano e Cantano sulle ali del vento, di Gherardo Gentili    08.06.1980 - TV Sorrisi e Canzoni - Volano e Cantano sulle ali del vento, di Gherardo Gentili

[...] Hanno appena finito di registrare al Castello di Carimate un album che uscirà in settembre. Il Castello sorge su un'altura in Brianza, vicino a Como [...]. Fino a pochi anni fa era una dimora patrizia co sale e saloni, cortili, loggiati e un teatrino privato. Qui, senza alterare quasi nulla, sono state ricavate due modernissime sale di registrazione.
È il terzo album che i Pooh realizzano al Castello [...]. Li ha raggiunti Valerio Negrini [...]. Negrini vive a Bologna, dove da anni è tornato ad abitare [...].
«L'ambiente è importante», dice Red Canzian. «[...] Per anni siamo andati a provare gli spettacoli a Roncobilaccio, sull'Appennino tosco-emiliano. Il nostro quartier generale era in un albergo lungo l'Autostrada del Sole. Provavamo in un locale a piano terra, vicino alla lavanderia. Le donne, tra profumo di bucato e sfrigolio di ferri da stiro, vegliavano su di noi come vestali. Poi ci siamo riuniti nella villa di Roby sul lago di Iseo o a Budrio, in Emilia, in un delizioso teatrino dell'800. Le canzoni del nuovo album le abbiamo decise a Firenze, in una villa sui colli».
[...] «[...] Gli autori scrivono canzoni. Dieci, quindici pezzi ciascuno. Li compongono come vogliono, alla chitarra, al piano, li incidono su cassetta, se li tengono in testa. Quando ci si riunisce, i Pooh produttori ascoltano il materiale e decidono quali canzoni scegliere [...]».
Non si sono mai avute contaminazioni [...]?
«[...] È accaduto per "Lindberg", per "Air India" e, ancora prima, per "L'anno, il posto e l'ora". [...] di 40 o 50 pezzi ascoltati se ne ricavano 14 o 15 che successivamente si riducono a 10. Gli altri non vengono scartati, nulla dei Pooh va perduto. I pezzi possono venir "riciclati" in un'altra occasione. Riciclare per noi vuol dire rivivere, ricreare, secondo l'atmosfera e lo stato d'animo».
Ha un titolo il nuovo album?
«Non ancora. Gli spunti sono tanti e belli. Anzitutto le canzoni uscite adesso in 45 giri: "Canterò per te" e "Stagione di vento"».
E le altre?
«[...] "Caro me stesso mio", una confessione davanti allo specchio.; "Numero uno", una confessione davanti alla propria vanità. "Incas", un pezzo storico-leggendario, di quelli che piacciono tanto a Negrini. "Vienna", una storia d'amore viennese. Le città contano nel disco, siano esse di mare o di provincia. Infine un pezzo molto melodico, alla vecchia maniera, con violini e tutto. Si intitola "Ali per guardare, occhi per volare"».
È cambiato il vostro stile?
«È più asciutto, più ritmico. Andiamo orientandoci verso un "easy rock", dove la parola "easy" non significa facile e "rock" non significa ostico [...]. Roby ha aggiunto alle normali tastiere il Prophet 5: 40 suoni programmati. Dody ha arricchito la sua collezione di chitarre. Red usa il basso senza tastiera. Stefano torna alle vecchie, care batterie degli Anni '60 [...]».

20 giugno 1980 - Il Monello - Numero 25 - Pag. 3 - "I Pooh all'alba sul lago per una canzone"

20.06.1980 - Il Monello - Numero 25   20.06.1980 - Il Monello - Numero 25 - I Pooh all'alba sul lago per una canzone   20.06.1980 - Il Monello - Numero 25 - I Pooh all'alba sul lago per una canzone   20.06.1980 - Il Monello - Numero 25 - I Pooh all'alba sul lago per una canzone

[...] Quasi per un omaggio al lago dove sono nate alcune delle loro più belle composizioni, i Pooh hanno voluto trascorrere tre giorni di fuoco a Predore sul lago d'Iseo, a pochi chilometri da Sarnico. [...] hanno girato un filmato per la televisione interpretando l'ultima loro incisione, «Canterò per te».
«Per tre minuti e mezzo di spettacolo, tanto dura una canzone - dice Dody - abbiamo fatto fuoco e fiamme, mobilitando decine di persone e mezzi imponenti. Per esempio abbiamo portato al centro del lago una enorme chiatta sulla quale abbiamo suonato, a bordo di potenti motoscafi, abbiamo scorrazzato in lungo e in largo sull'acqua, creando figure geometriche fantastiche. Il tutto veniva ripreso da un elicottero che dall'alto ci seguiva passo passo».
[...] le facce assonnate dei quattro Pooh, svegliati alle sei del mattino, dopo una notte trascorsa in sala di registrazione. Stefano che, infreddolito, si nascondeva in un grande scialle colorato prestatogli da una signora del posto; Roby con la coperta scozzese; Red che cercava disperatamente un caffè bollente perché, non aveva ancora fatto colazione.
I quattro si sono cambiati d'abito nelle stive buie della chiatta. Il regista, che era salito sull'elicottero, dopo un quarto d'ora di riprese, preferiva scendere a terra e seguire l'esibizione da una barca, con il radiotelefono. Troppo ardite erano le «picchiate» del pilota.
Dody è giunto all'ultimo momento, in leggero ritardo, perché la sveglia dell'albergo nei pressi di Sarnico, dove aveva dormito, non era stata adeguata all'ora legale [...].
Uno spettacolo nello spettacolo, che la RAI ha anche filmato con una «troupe» e che farà parte di un documentario sui Pooh per illustrare come nasce un loro spettacolo.

19 ottobre 1980 - Grand Hotel - "Faranno sventolare il tricolore sulla statua della libertà", di Claudio Faedi

19 ottobre 1980 - Grand Hotel - Faranno sventolare il tricolore sulla statua della libertà, di Claudio Faedi

Anno 1966. Data storica per i musicofili italiani: i Pooh vengono alla luce. Colpirono subito l'originalità della loro musica, per la dolcezza dеi loro testi e per la simpatia delle loro facce. Da allora quanto tempo è passato, quasi quindici anni, quanti gruppi sono nati, quanti ne sono scomparsi [...].
Eppure loro, i Pooh, sono ancora qui, presenti con la loro fresca immagine di ragazzi puliti, con il loro inconfondibile «sound».
Una cronistoria costellata di successi, di fortunate tournée italiane e all'estero, di dischi d'oro, di milioni di singoli venduti, di centinaia di migliaia di LP. Una ventina di quarantacinque giri di successo [...], сulminаti nel «Canterò per te» vera e propria colonna sonora delle vacanze di migliaia di giovani e ancora piazzata in tutte le classifiche [...].