Pooh - Notizie e novità del 2019 - Marzo

Battaglia e Faletti uniti in una sola anima - Martedì 12.03.2019

Dodi Battaglia e Giorgio Faletti

Il singolo "Un’anima", pubblicato l’8 marzo scorso, rappresenta un’ulteriore affermazione di una identità artistica, data per scontata tanto da molti fan della prima ora dei Pooh quanto dai tanti detrattori, che il gruppo ha da sempre avuto. Pur se il confine tra detrattori e fan è talvolta molto labile, come si può purtroppo constatare sui social network.
Ascoltando questo brano si può constatare la costanza nell'evoluzione stilistica di Dodi Battaglia. Nonostante il cantautore bolognese, con la sua chitarra e la sua voce, sia stato parte peculiare ed inscindibile dell’identità sonora dei Pooh, di quel "suono" costruito in cinquanta anni di carriera, è impossibile non notare che gli anni hanno aggiunto, più che togliere, aspetti inediti alla sua vocalità già particolare, guadagnando in enfasi e calore.
Per quanto riguarda la scrittura musicale, la "penna" di Dodi è sempre stata differente ed "altra" rispetto a quella di Roby e Red: una cosa ben comprensibile se si prova ad ascoltare canzoni che hanno inequivocabilmente una “grana”, un tessuto ed uno sviluppo armonico e melodico differenti, come per esempio in "Due donne", "Diritto d’amare" o "Padre a vent’anni", piuttosto che in episodi più lontani nel tempo come "Dialoghi" o "Lei e lei" (senza scomodare addirittura i brani presenti negli album solisti o le canzoni scritte per altri artisti).
Proprio con "Padre a vent’anni", da molti associata inizialmente e idealmente a "Un’anima", viene accostata istintivamente in funzione della metrica di alcune parti del testo, ma lo sviluppo armonico è innegabilmente diverso. In questo ha sicuramente avuto peso la volontà di non snaturare il significato del bel testo di Faletti, rivelando la sua onestà nel mettersi al servizio di parole che hanno un peso ed uno spessore che, con la voce di Dodi, ci sono arrivati solo dai brani di Valerio e talvolta di Stefano da lui cantati in tanti anni.
In questo testo del cantautore astigiano la narrazione per immagini e metafore, come diapositive o fotogrammi è comune allo stile narrativo di Valerio Negrini, seppur a tratti si presenti più cruda e drammatica nei concetti espressi, quasi ad inserirsi in un ideale solco proveniente dal passato dell'artista. Nel brano il protagonista si rivolge alla donna profondamente amata ma ormai lontana: un amore ormai concluso è il pretesto per portare a nudo sentimenti molto forti di sconfitta, dolore, amore. Talmente forti da indurre a desiderare il proprio annichilimento, pur di porre fine a tale insenso tormento.
Chissà se "Un'anima" è solo uno "one-shot", prodotto inizialmente per la vetrina mediatico-musicale del Festival di Sanremo (dalla cui commissione artistica è stato scartato, a mio parere ingiustamente) e destinato far parte, come bonus track, del doppio album live "Perle", in uscita il 15 marzo e che ha visto noi di www.ipooh.it come collaboratori (ma di questo ne scriveremo più avanti).
Resta certo che "Un'anima" è una canzone che doveva essere cantata, perché in una ideale collana di "perle" ne rappresenta davvero il diadema, per la sua bellezza e per il testo, così vero da far quasi male.
Mi auguro che possa essere la stura ad un nuovo album di inediti perché di certo, come ha dimostrato in passato anche come autore di testi, Dodi sarebbe ben capace di realizzare un album di spessore, innegabilmente musicale ma soprattutto autorale.

Dodi Battaglia e Giorgio Faletti - Un'anima - Cercami

Un'anima

  • Testo: Giorgio Faletti, Dodi Battaglia
  • Musica: Giorgio Faletti, Dodi Battaglia
  • Voce: Dodi Battaglia

Ci sono brandelli di samba che ancora un poco si sente l’odore
C’è il mio sorriso fatto a pezzi per aver morso in un dolore
C’è tutto ciò che non dichiaro neanche passando la frontiera
C’è la tua foto che mi guarda dall’edizione della sera
E poi c’è un’anima
Un’anima che è piena d’amore per te
Soltanto un’anima
Un’anima che è piena d’amore
Chiama quel nome che sapevi se non l’hai già dimenticato
Segui quel sogno che temevi questa volta si è avverato
Segui il ricordo se c’è ancora, se non c’è niente che ti blocca
Vieni a vedere che succede, guarda l’inferno che mi tocca
Uccidimi fallo tu con le tue mani fallo ora
Guardala uscire dalla mia bocca
Nemmeno l’aria è più leggera di questa anima, anima
Uccidimi fallo tu facciamo in fretta che sia finita
Perché mi sta crescendo dentro
E mi divora anche la vita avere un’anima
Un’anima che è piena d’amore per te
Se tutto quello che è passato ti fa pensare alla mia voce
Se questo grido ti è arrivato vieni a bruciare la mia croce
Segui il ricordo se c’è ancora se non c’è niente che ti blocca
Vieni a vedere che succede, guarda l’inferno che mi tocca
Uccidimi fallo tu con le tue mani fallo ora
Guardala uscire dalla mia bocca
Nemmeno l’aria è più leggera di questa anima
Anima che è piena d’amore per te
Se un giorno scoprissi davvero che il mondo va visto con occhi diversi
Se un giorno chiedessi a te stessa chi eri e chi ero e perché ci siam persi
Uccidimi fallo tu facciamo in fretta che sia finita
Perché mi sta crescendo dentro
E mi divora anche la vita avere un’anima
Un’anima che è piena d’amore per te
Ci sono brandelli di samba che ancora un poco si sente l’odore
C’è il mio sorriso fatto a pezzi per aver morso in un dolore
E poi c’è un’anima
Un’anima che è piena d’amore per te
Soltanto un’anima
Un’anima che è piena d’amore

Autore - Antonio Russo